Posts Tagged 'transumanismo'

TransVision 2010 Presentation by Riccardo Campa

TransVision 2010 Presentation by Riccardo Campa

The Transhumanist Movement: a Sociological Overview

The central transhumanist idea of self-directed evolution can be coupled with different political, philosophical and religious opinions. Accordingly, we have observed individuals and groups joining the movement from very different persuasions. On one hand such diversity may be an asset in terms of ideas and stimuli, but on the other hand it may involve a practical paralysis, especially when members give priority to their existing affiliations over their belonging to organized transhumanism. In my lecture, I shall discuss the outlines of those internal differences.

Riccardo Campa Riccardo Campa is Professor of Sociology at the University of Cracow. He possesses two Master of Arts degrees, in Political Science and Philosophy, from the University of Bologna and a Ph.D. in Sociology from the Nicholas Copernicus University in Toruń, Poland. He founded and is currently president of the Italian Transhumanist Association, and is a Fellow of the Institute for Ethics and Emerging Technologies.

TransVision 2010 is a global transhumanist conference and community convention. The event will take place on October 22, 23 and 24, 2010 in Milan, Italy with many options for remote online access.

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TransVision 2010 Presentation by Stefano Vaj

TransVision 2010 Presentation by Stefano Vaj

The mission of transhumanism

Contrary to widespread expectations, be they positive or negative, eschatological or millenaristic, there are reasons to believe that the pace of change may be slowing down in comparison with what we had been living in the century going roughly from 1870 to 1970. Even some of the most spectacular achievements since fall well within the boundaries of pre-existing trends and paradigms, and risk to appear as the proverbial feats of dwarves on the shoulders of giants. Cultural and educational decadence, ideological biases, prohibition and unfavourable legal frameworks, the inertia of increasingly globalised socio-economic patterns, all play an active role in this scenario. Temptations by transhumanists to take “into their hands” what largely depends on full-scale societal and civilisational projects and/or individual genius are in most case delusional. But even more futile is to reduce oneself to a cheerleading or monitoring group of technoscientific developments which are believed to happen automagically, no-matter-what, and be mainly concerned with “steering” things which are not going to happen at all unless a sufficient mobilisation is created to that end, leading to a deep change of current policies and value systems. The mission of transhumanism is that of explicitely organising advocacy, lobbying, and metapolitical activism aimed at presenting the case for innovation and for a posthuman, and before that a posthumanist, change.

La missione del transumanismo

Al contrario delle aspettative di molti, positive o negative, escatologiche o millenaristiche, vi è ragione di ritenere che il ritmo dei processi di cambiamento stia in realtà rallentando a paragone di ciò che avevamo vissuto nel secolo che va approssimativamente dal 1870 al 1970. Persino alcuni dei risultati più spettacolari successi dei nostri giorni ricadono ampiamente nel perimetro di trend e paradigmi preesistenti. e rischiano di apparire come le proverbiale gesta di nani sulle spalle di giganti. La decadenza culturale e dei sistemi educativi, il pregiudizio ideologico, il proibizionismo ed un quadro normativo sfavorevole, l’inerzia di modelli socio-economici sempre più globalizzati, tutti giocano un ruolo in questo scenario. Le tentazioni da parte dei transumanisti di “prendere in mano” ciò che dipende largamente da progetti che richiedono il coinvolgimento di intere società o civiltà, o dal genio individuale, sono nella maggior parte dei casi figlie dell’illusione. Ma ancora più futile è ridursi a fare le cheerleaders di sviluppi tecnoscientifici che si ritiene debbano prodursi automagicamente, in ogni caso; o essere principalmente preoccupati del fatto di “guidare” cose che non vedranno mai la luce se non viene generata a tale fine una sufficiente mobilitazione che conduca ad un profondo mutamento delle politiche in essere e del sistema di valori dominante.
La missione del transumanismo è quella di organizzare esplicitamente la promozione, l’attività di lobbying e l’attivismo metapolitico volti a sostenere la causa dell’innovazione e di una trasformazione postumana, e prima ancora postumanista.

Stefano Vaj Stefano Vaj is a prominent attorney and writer in Italy, and serves as the national secretary of the larger of the two transhumanist groups in Italy, the Italian Transhumanist Association or AIT.

TransVision 2010 is a global transhumanist conference and community convention. The event will take place on October 22, 23 and 24, 2010 in Milan, Italy with many options for remote online access.

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Graziano Cecchini a TransVision 2010

Graziano Cecchini a TransVision 2010

English summary: Action, speed, technology, creativity, communication. “Futurist Action” is the only antidote to mental sleepwalking for our society. Thanks to today’s technology, Action can be shared with and communicated to the whole world,  at gigabyte speed.

Azione, velocità, tecnologia, creatività, comunicazione

Oggi più che mai sento che passato, presente e futuro sono qui per comunicare ed interagire in un reciproco scambio di idee ed azione. E tanti sono gli aspetti che creano un ponte non ideale, ma reale, tra quel passato che ricordiamo più volte e che affonda le sue radici nell’empirismo, nell’illuminismo, nel futurismo. E il passato che ci ha insegnato una cosa: andare avanti, agire, creare e coinvolgere.

Da parte mia posso confermare che ogni mia azione viene studiata, ideata e realizzata all’insegna degli insegnamenti artistici e ideali di quel movimento nato cento anni fa ma mai così contemporaneo e necessario come ai giorni nostri.

Perché necessario? Perché “l’agire futurista” è l’unico antidoto alla sonnolenza mentale nella quale la società sta sprofondando. E insieme all’Azione oggi, grazie alla tecnologia si può coinvolgere e comunicare alla velocità del gigabyte in tutto il mondo.

Fontana di Trevi e Trinità dei Monti sono state due opere tanto reali quanto virtuali che hanno fatto dell’azione e della velocità i loro promotori. Grazie alla partecipazione attiva degli spettatori hanno fatto il giro del mondo, modificando nell’immaginario l’immagine stessa dei luoghi da me “modificati”.

Le azioni in sé hanno avuto come attori protagonisti i monumenti, le persone, il colore, la velocità e il movimento. Reali in quanto realizzate e documentate ma virtuali nella misura in cui “non definitive” né riproducibili o esponibili. Ognuna di esse racchiudeva in sé diversi messaggi: artistico, provocatorio, sociale.

Alla luce dell’entusiasmo della gente e con il fine di avere la gente come protagonista consapevole è nata l’azione del 1° maggio 2010, realizzata in occasione del Concerto del 1° maggio a San Giovanni a Roma e chiamata “Artisti per strada”. L’arte esce dalle Accademie e dagli studi per ritrovarsi per strada, mischiarsi alla persone, alle loro idee e alla loro energia.

In ognuna di esse la tecnologia ha ricoperto un ruolo fondamentale, quello di superare i limiti spazio-temporali attraverso tecnologie informatiche che favoriscono l’accesso e la partecipazione all’azione e all’opera stessa.

Guardare avanti quindi, essere pronti e liberi in modo da poter riconoscere e utilizzare tutti gli strumenti fruibili e essere sempre e comunque mentalmente innovatori.

Ma non dobbiamo perdere di vista un particolare: noi non siamo e non vogliamo essere un’elite, ma siamo una vera avanguardia o, se vogliamo siamo un’elite, nel senso che SOLO CHI AVRA’ FIATO CI STARA’ DIETRO!

“Il tempo e lo spazio morirono ieri, noi viviamo già nell’assoluto, perché abbiamo già creata l’eterna velocità onnipresente”.

Graziano Cecchini Graziano Cecchini is an Italian artist and activist, one of the principal exponents of the Futurist avant-garde. He is well known for his unscheduled “surprise” performances in crowded landmarks, like dumping a bottle of dye into the famed Trevi Fountain in Rome, turning the waters blood-red for a day. This performance has been covered by the New York Times and the “Trespass: Uncommissioned Public Art” catalogue.

TransVision 2010 è un evento transumanista globale che avrà luogo il 22, 23 e 24 Ottobre 2010 a Milano, con varie possibilità di accesso remoto online. Sarà un intenso, rapido e appassionante percorso nel pensiero transumanista contemporaneo, le tecnologie in via di sviluppo, e quelle più visionarie basate su conquiste scientifiche ancora lontane. La conferenza, che avrà luogo da venerdì 22 a domenica 24 di Ottobre alla Sala Carmagnola dell’ Hotel dei Cavalieri a Milano, esplorerà le tendenze scientifiche, tecnologiche, culturali, artistiche e sociali che promettono di cambiare il nostro mondo al di là di ogni aspettativa e potrebbero risultare in una “Singolarità” in solo poche decine di anni.

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TransVision 2010 Presentation by Giuseppe Vatinno

TransVision 2010 Presentation by Giuseppe Vatinno

Transhumanism -A new philosophy for the XXI century’s ManGiuseppe Vatinno will present his new book “Il Transumanesimo –Una nuova filosofia per l’Uomo del XXI secolo“, a bird’s view on transhumanist thinking, in Italian, meant to reduce and counter a certain cultural hostility to transhumanism, especially evident in Italy.

Il Transumanesimo –Una nuova filosofia per l’Uomo del XXI secolo

“E tu conoscerai la Verità e la Verità ti farà libero”
(Giovanni, 8:32)

Il Transumanesimo si sta affermando in tutto il mondo come una filosofia, una nuova filosofia che promette benefici per tutta la razza umana (ad anche animale), un corretto approccio, grazie alla tecnologia, ai problemi ambientali (“tecno ecologia”), un modello di sviluppo per la stessa scienza e tecnica mondiali.

Il Transumanesimo, inoltre, ha un grande rilievo filosofico e potremmo dire che addirittura è “fondante” un insieme di valori per l’Uomo del XXI secolo.

In questa ottica, il mio contributo a “TransVision2010” vuole basarsi sulla traccia degli argomenti presentati nel mio libro, “Il Transumanesimo –Una nuova filosofia per l’Uomo del XXI secolo” (Armando Editore), uscito da pochissimo; in tale lavoro ho voluto presentare al pubblico italiano una carrellata su tutti i temi principali dell’ H+ anche per prevenire e combattere un sostanziale clima di ostilità culturale mondiale in generale ed italiano in particolare.

I vari saggi ed articoli riguardano “Cosa è il Transumanesimo e chi ne ha paura” (una risposta alle critiche del saggista americano Francis Fukuyama), una breve storia del Transumanesimo, il “Paradise Engineering”, i movimenti futurizzanti, la “Mind Uploading”, la Crionica, la possibilità di colonizzare il cosmo, la classificazione delle società in funzione del loro contenuto energetico, il tecno – simbolismo, il Principia Cybernetica Project (una filosofia di vita basata sul modello cibernetico), la sociobiologia cibernetica, i crononauti (cioè scienza e tecnica dei viaggi nel tempo), il cosmismo, le ipotesi di mondi paralleli in meccanica quantistica, l’opera dello scienziato gesuita Pierre Teilhard de Chardin, il rapporto tra Transumanesimo e spiritualità, la parusia tecnologica della Singolarità e la prevenzione dell’invecchiamento nell’opera di Aubrey de Grey.

Giuseppe vatinno Giuseppe Vatinno is a theoretical physicist, an IT and energy expert, and a science journalist. He is a founding member of the Italian Transhumanist Network, and has authored many transhumanist essays collected in his blog Futurizzanti.

TransVision 2010 is a global transhumanist conference and community convention. The event will take place on October 22, 23 and 24, 2010 in Milan, Italy with many options for remote online access.

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Si terra’ a Milano, nel penultimo weekend di ottobre, il congresso mondiale dei transumanisti: TransVision 2010

Si terra’ a Milano, nel penultimo weekend di ottobre, il congresso mondiale dei transumanisti: TransVision 2010.

Sarà un intenso, rapido e appassionante percorso nel pensiero transumanista contemporaneo, le tecnologie in via di sviluppo, e quelle più visionarie basate su conquiste scientifiche ancora lontane. La conferenza, che avrà luogo da venerdì 22 a domenica 24 di Ottobre alla Sala Carmagnola dell’ Hotel dei Cavalieri a Milano, esplorerà le tendenze scientifiche, tecnologiche, culturali, artistiche e sociali che promettono di cambiare il nostro mondo al di là di ogni aspettativa e potrebbero risultare in una “Singolarità” in solo poche decine di anni.

La precedente edizione si è tenuta negli Stati Uniti d’America, con la partecipazione del futurologo milionario Ray Kurzweil e di William Shatner, il celebre capitano Kirk della serie Star Trek. Si annunciano nomi importanti anche per questa edizione italiana della kermesse.

Uno dei principali relatori sarà Aubrey de Grey, il profeta del prolungamento radicale della vita, noto per aver affermato che “la prima persona che vivrà più di mille anni è già nata”. Sembrerebbe una provocazione difficile da prendere sul serio se de Grey, direttore del progetto SENS a Cambridge, non avesse un’ impressionante serie di sviluppi teorici e risultati sperimentali su animali da laboratorio da esibire a sostegno delle sue idee rivoluzionarie.

Non si tratterà di un raduno di soli scienziati e ricercatori, ma anche di filosofi come gli italiani Riccardo Campa e Roberto Marchesini, autori di numerosi saggi sul transumanesimo e il postumano, nonche’ l’inglese trapiantato negli Stati Uniti Max More, Direttore dell’ associazione transumanista globale Humanity+ e riconosciuto come uno dei padri fondatori del transumanismo contemporaneo. Prevista anche la partecipazione di artisti: Graziano Cecchini, noto per aver dipinto di rosso futurista la fontana di Trevi, sarà affiancato da una coppia di artisti olandesi con una scultura dinamica intesa a celebrare il nostro futuro nello spazio. Quest’ opera è stata voluta dalla geniale Martine Rothblatt, transessuale, miliardaria grazie alle sue scoperte scientifiche nei settori dello spazio e della medicina di frontiera e proprietaria di un’importante casa farmaceutica.

Rothblatt sarà fra i numerosi relatori che parleranno di una delle prospettive più affascinanti: l’ immortalità. Non solo grazie al prolungamento della vita biologica sviluppato dal progetto SENS di Aubrey de Grey, ma anche grazie al lavoro d’avanguardia della “nouvelle vague” di ricercatori che si occupano di immortalità cibernetica: il trasferimento del contenuto della mente umana a computer avanzatissimi, il cosidetto “Mind Uploading” che potrebbe offrire una vera e propria imortalità post-biologica alla generazione dei nostri nipoti. E ci sono quelli che si spingono ancora più oltre e ipotizzano la realizzazione, attraverso la scienza e la tecnologia, di tutte le promesse delle religioni. Nell’ultima giornata della conferenza, si parlerà anche di nuove religioni transumaniste basate sulla scienza.

Come è naturale per una conferenza dedicata a tecnologie tanto avanzate, TransVision 2010 sarà aperta anche a coloro che non possono essere presenti fisicamente grazie all’uso delle più avanzate tecnologie di realtà virtuale.

Sito web: http://transvision.cc/

TransVision 2010 – Francesco Verso

TransVision 2010 – Francesco Verso

English summary: How Transhumanism entered my novels and changed my life. Francesco Verso, one of the emergent Italian science fiction writers, will tell us how Transhumanist ideas inform and shape his literary work.

Come il Transumanesimo si è insinuato nella mia narrativa e mi ha cambiato la vita

Premetto che non sono un transumanista. Né posso fregiarmi di essere uno scienziato. E quindi da queste doverose premesse, viene spontaneo chiedersi: “che cosa ci faccio io qui?”. Ci sono perché le idee del Transumanesimo e le sue applicazioni pratiche, da alcuni anni fanno parte dei miei romanzi.

In questo, forse ero un transumanista in nuce o soltanto incosciente. A un certo punto della mia vita, ho capito che c’era un’opportunità da cogliere. Che tutte le notti trascorse a scrivere, che tutte le albe trascorse a riscrivere, che tutti i mesi passati a revisionare, e tutti gli anni in cui avevo accumulato materiale per mettere nero su bianco un romanzo di senso compiuto, avevano una loro ragione di esistere, una loro consistenza e non erano più soltanto tanti fatti slegati, pagine e pagine di frasi e personaggi irreali…

Del resto, senza sogni come è possibile trasformare qualsiasi cosa, inclusa la propria vita?

Il passaggio dalla mia vita precedente a quella attuale ha avuto tre fasi.

La stesura di Antidoti umani e la finale del Premio Urania – in questa fase sono passato dall’essere uno scrittore amatoriale a essere uno scrittore sconosciuto.

La stesura di e-Doll e il Premio Urania – quando da scrittore sconosciuto sono diventato uno scrittore di nicchia.

La stesura di Livido – con cui ho compiuto un salto da scrittore di nicchia a scrittore professionista.

A questo punto, se la mia storia personale può essere paragonata a un passaggio da una fase iniziale, inconscia e dettata da certe condizioni di partenza per arrivare alla consapevolezza della necessità di una trasformazione, un tema che ho trovato spesso nelle argomentazioni del movimento, ebbene i temi dei miei romanzi sono ancora più chiaramente legati al “transumanesimo”.

In fondo, parafrasando Chuck Palahniuk, sono qui perché il futuro di oggi è sempre diverso dal futuro di ieri e da quello di domani.

Nel mio intervento non tenterò di dimostrare nulla, al contrario, racconterò come il meme del transumanesimo si sia diffuso nella mia narrativa e in quella che leggo; come lo abbia già fatto in quella di molti prima di me, e sperando, come continuerà a farlo anche in quella degli altri dopo di noi.

NOTA: Francesco è stato recentemente intervistato sul sito della RAI – Millepagine.

Francesco Verso Francesco Verso is an Italian SF writer (tough he defines his genre as “future fiction” from a definition of Anthony Burgess for A Clockwork Orange). He follows transhumanism since many years because its themes are strictly connected to the ones of his novels. Books: Antidoti umani – (Human Antidotes) – short-listed for the Urania Mondadori 2004 Award, deals with human augmentation & sensorial prosthetis. e-Doll – winner of the Urania Mondadori 2008 Award – is about the relationship between Maya, a moscow teenager, and Angel, an highly sofisticated replicant  who is employed in the business of sex. The novel talks about the birth of consciousness and analyses aspects of human sexuality.

TransVision 2010 is a global transhumanist conference and community convention. The event will take place on October 22, 23 and 24, 2010 in Milan, Italy with many options for remote online access.

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TransVision 2010 – New confirmed speakers

The following speakers will give talks at TransVision 2010, which brings the number of confirmed speakers to 37 (unfortunately Jamais Cascio will not be able to be with us). Other speakers will be announced in a few days.

Graziano Cecchini Graziano Cecchini is an Italian artist and activist, one of the principal exponents of the Futurist avant-garde. He is well known for his unscheduled “surprise” performances in crowded landmarks, like dumping a bottle of dye into the famed Trevi Fountain in Rome, turning the waters blood-red for a day. This performance has been covered by the New York Times and the “Trespass: Uncommissioned Public Art” catalogue.
Suzanne Gildert Dr Suzanne Gildert is currently working as an Experimental Physicist at D-Wave Systems, Inc. She is involved in the design and testing of large scale superconducting processors for Quantum Computing Applications. Suzanne obtained her PhD and MSci degree from The University of Birmingham UK, focusing on the areas of experimental quantum device physics and superconductivity.
Danila Medvedev Danila Medvedev is a Russian futurologist (specializing in the science and future of Russia), a politician and a member of coordination council of the Russian Transhumanistic Movement. He is also one of founders and the general director of KrioRus (since May, 2005), the first cryonics company outside of the United States. Since August 2008 he works as a Chief Planning Officer and a Vice-President of the “Science for Life Extension” Foundation in Moscow, Russia. See the Interview with Danila Medvedev by Sky News.
Valerija Pride Valerija Pride is a Transhumanist and President of KrioRus, the first cryonics company outside of the United States, whose recent scientific work includes work on the very promising Human Aging System Diagram project.
Vitaliano Teti Vitaliano Teti is associated with the Department of Audio Visual Production of the University of Ferrara. Since 4 years he is the Art Director of the international video art festival “The Scientist“, an emerging festival in the Italian video art scene. An expert in film and video theories, language and techniques, Teti is also a director and producer of creative documentaries and independent films.

TransVision 2010 is a global transhumanist conference and community convention, organized by several transhumanist activists, groups and organizations, under the executive leadership of the Italian Transhumanist Association (AIT) and with the collaboration of an Advisory Board. The event will take place on October 22, 23 and 24, 2010 in Milan, Italy with many options for remote online access.

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TransVision 2010: Nuovi interventi

Nuovi interventi confermati per TransVision 2010: il noto autore transumanista italiano Roberto Marchesini, l’ artista Khannea Suntzu e l’ esperto e attivista della crionica europea David Styles. Il numero di relatori confermati sale a 33, e altri saranno annunciati fra pochi giorni.

TransVision 2010 è un evento transumanista globale, organizzato da varie organizzazioni e gruppi transumanisti coordinati dall’ Associazione Italiana Transumanisti (AIT) con la collaborazione di un gruppo di esperti. L’ evento avrà luogo il 22, 23 e 24 Ottobre 2010 a Milano, con varie possibilità di accesso remoto online.

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TransVision 2010 – New confirmed speakers

The following speakers will give talks at TransVision 2010, which brings the number of confirmed speakers to 33. Other speakers will be announced in a few days.

Roberto Marchesini Roberto Marchesini is a well known Italian biologist and epistemologist. He is the author of one of the first books on transhumanism published in Italy: Post-human (Bollati Boringhieri, 2002). A lecturer in several Universities, Marchesini is the President of the Italian Society of Applied Behavioral Sciences and the Director of the School of Human-Animal Interaction. See Roberto Marchesini a TransVision 2010.
David Styles David Styles is the organiser of the UK-based voluntary mutual assistance organisation for cryonics emergency standby, stabilisation, and transport services. In this position, he has laboured successfully over the past 18 months to strengthen capabilities in the UK and on the continent, and has lately been involved in a project (over the course of the last year) to create a professional Pan-European service, launching in this October. See David Styles at TransVision 2010: A new development in cryonics standby, stabilisation, and transport capabilities in Europe.
Khannea Suntzu Driven by extremes of ambitions, hope, aspirations, expectations; yet shackled by paroxisms of insanity, doubt, conceit, lazyness, pain, sexual depravity, despair and intransience, the person who has chosen to call herself ‘Khannea Suntzu’ is a western European artist. In fact Khannea is not one person, but several associated artists working together. Respective ‘real world’ identities and conventions of these people are no longer relevant — they have discarded their soul to a greater cause – the manifestation and incarnation of something Khannea refers to as ‘Lilith’ as an artillect. To this effect the cause of worldwide transhumanism is a means to an end – for Khannea transhumanism, (and specifically the ideals and values espoused by the smaller ‘Order of Cosmic Engineers’) signify a future where individuals have vastly amplified power over a vastly expanded world. See Khannea Suntzu at TransVision 2010.

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Roberto Marchesini a TransVision 2010

La lista di partecipanti e relatori a TransVision 2010 include ora uno dei più noti intellettuali transumanisti italiani, Roberto Marchesini, la cui partecipazione alla conferenza è stata appena confermata.

Roberto Marchesini Posthuman di Roberto Marchesini

Roberto Marchesini (Bologna), studioso di scienze biologiche e di epistemologia, scrittore e saggista. Presidente della Società italiana di Scienze Comportamentali Applicate e direttore della Scuola di Interazione Uomo Animale, insegna Scienze Comportamentali Applicate in alcuni atenei italiani. Tra i saggi pubblicati: Post-human (Bollati Boringhieri, 2002), Nuove prospettive nelle attività e terapie assistite dagli animali, (Edizioni Scivac, 2004), Canone di Zooantropologia Applicata (Alberto Perdisa Editore, 2004), Fondamenti di Zooantropologia (Alberto Perdisa Editore, 2005), Attività e terapie assistite dagli animali. L’approccio zooantropologico alla pet-therapy (con Laura Corona, Alberto Perdisa Editore, 2007).

Roberto Marchesini è l’ autore di uno dei primi saggi transumanisti pubblicati in Italia, il già citato Post-human (Bollati Boringhieri, 2002). Il libro si apre con un’analisi di uno dei più dibattuti nodi del pensiero contemporaneo, l’incompletezza biologica dell’uomo, che fornisce all’autore la cornice di riferimento di un’ampia gamma di temi di ricerca. La prima riflessione suscitata dalla lettura di questo libro è che si tratta del frutto di un percorso critico che non rinuncia a confrontare e contaminare linguaggi, specialismi, paradigmi culturali, prospettive teoriche di riferimento. Più volte nel libro ricorre, spesso con modalità che appaiono convincenti, la messa in crisi del dualismo natura-cultura ai fini della comprensione dell’”umano”. La critica al riduzionismo biologico e alla conseguente rigida correlazione tra descrizione e prescrizione, ossia tra fondamento biologico e codice valoriale, consente poi approcci originali alla concezione dell’uomo.

Le proposte contenute nel libro, soprattutto quella di un nuovo umanesimo non antropocentrico che intenda l’uomo nel suo rapporto strutturale con l’alterità (il non umano), hanno il pregio di non presentarsi con una forma satura ed esauriente che potrebbe tendere a chiudere il discorso, e di lasciare lo spazio necessario affinché il dialogo interpretativo si sviluppi nell’intreccio di discipline differenti. Su questa impostazione di pensiero si dipana la critica pienamente condivisibile a una concezione dell’uomo come mondo chiuso e isolato.

L’uomo viene invece presentato come un vero e proprio miracolo biologico, che presenta “un potenziale cognitivo di partenza (…) senza dubbio competitivo rispetto agli altri animali. Ed è proprio questa eccellenza biologica che permette all’uomo di realizzare quel complesso epigenetico che chiamiamo cultura”. È in questa scia che l’autore addiviene al convincimento, che appare oggi pienamente accettabile, che non si possa adire a un’antropologia scientifica e/o filosofica lontana da un approccio biologico e da tutto ciò che da esso consegue.

Nel libro la presa distanza da una deriva tecnofilica e dalla opposta tecnofobia funge da sfondo su cui si collocano, da una parte, l’analisi del rischio di un concezione utopistica, fideistica e quasi escatologica della tecnologia e, dall’altra, il rifiuto di un’assunzione rigida delle tematiche ambientaliste.

La passione e la curiosità che animano Marchesini, nonché l’utilizzo di approcci teoretici lontani, con statuti definiti – pur a rischio di una contaminazione eccessiva di linguaggi che porta a una duttilità a tratti avventurosa -, permettono al lettore di mantenere viva l’attenzione di fronte a temi di certo non facili e, pertanto, facilmente liquidabili. La varietà delle tematiche, affrontate peraltro con lucidità argomentativa, si sviluppa utilizzando uno stile che, se a tratti appare indugiare eccessivamente in neologismi e ricorrenze discorsive, conserva tuttavia una propria originalità.

In conclusione si tratta di un saggio a cui si riconosce il pregio di una vivacità e ricchezza di interessi speculativi e culturali affrontati con un approccio non frequente che consente una lettura ricca di appeal anche a coloro che si avventurano in temi contemporanei e complessi senza il conforto di una formazione specifica. Proprio questi aspetti, tuttavia, sembrano evidenziare inevitabili mancamenti e forzature nel passaggio da tematiche concrete a un discorso sui massimi sistemi. L’autore sembra comunque accettare il rischio, consapevole evidentemente di transitare in nodi e chiasmi concettuali perigliosi e non facilmente dipanabili, e quindi non rappresentabili in modo chiaro e concluso.

Recensione di Estropico: “Post-Human” irrompe inaspettato sulla scena culturale italiana e osa affrontare concetti radicalmente nuovi che non è più possibile continuare ad ignorare. “Superando un’ontologia improntata sulla purezza essenzialistica e sull’autarchia culturale dell’uomo si sta affermando una nuova visione del concetto di umanità fondata sulla contaminazione con l’alterità non-umana. La perfusività dell’innesto biotecnologico, l’orizzontalità del bio-realm inaugurata dall’ingegneria genetica, la connettività dei supporti tecnologici resa possibile dalla miniaturizzazione dei sistemi informatici ela sempre maggiore bio-compatibilità di interfaccia sono solo alcuni dei tratti attraverso cui si va delineando il profilo post-human. D’altro canto l’avvento di alcune acquisizioni di avanguardia come le nanotecnologie, l’ingegneria proteica, la bio-computing, l’utilizzo delle cellule staminali fanno dell’uomo un frutto ibrido in continua trasformazione e ridefinizione. In questo senso ci stiamo avviando verso una nuova stagione della poietica umana che trasforma radicalmente il concetto di hybris, da atto che offende l’essere umano a momento centrale della stessa ontogenesi.”

English: Roberto Marchesini is a well known Italian biologist and epistemologist. He is the author of one of the first books on transhumanism published in Italy: Post-human (Bollati Boringhieri, 2002). A lecturer in several Universities, Marchesini is the President of the Italian Society of Applied Behavioral Sciences and the Director of the School of Human-Animal Interaction.



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